DECISIONE (PESC) 2026/2103 DEL CONSIGLIO del 15 settembre 2026 che modifica la decisione 2014/145/PESC, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29, vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC ( 1 ) . Il 14 marzo 2026 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2026/696 ( 2 ) , che ha prorogato di altri sei mesi le misure previste dalla decisione 2014/145/PESC. È opportuno mantenere in vigore tutte le misure imposte dall'Unione e, se necessario, adottare misure supplementari fintantoché gli atti illegali della Federazione russa continueranno a violare norme fondamentali di diritto internazionale, in particolare il divieto dell'uso della forza imposto dall'articolo 2, paragrafo 4, della Carta delle Nazioni Unite, o di diritto internazionale umanitario.

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